Affidati ai migliori cartomanti per la lettura delle carte. Scopri di più!

La cartomanzia può essere eseguita attraverso l’utilizzo di diversi tipi di carte: le comuni carte da gioco, i tarocchi o le “Sibille”. Le sue origini sono tanto remote, quanto incerte, molti studiosi del campo, ritengono che risalgano addirittura agli antichi cinesi, che la utilizzavano come alternativa al gioco del domino, ma non la consideravano come tale, bensì come un vero e proprio strumento, in grado di leggere la volontà divina. Il mazzo dei Tarocchi è uno degli strumenti di divinazione più utilizzato e, generalmente, tra tutti i mazzi di carte, è quello preferito dai cartomanti.

Un buon cartomante, al pari di qualsiasi altro professionista ama il suo mestiere, agisce nell’interesse del cliente, non esita a dare a quest’ultimo delle informazioni precise e dettagliate ed a mettere al servizio del suo interlocutore tutte le conoscenze maturate negli anni. La stesura delle carte tende ad essere differente a seconda dei metodi di divinazione applicati, e anche la loro interpretazione varia in funzione delle domande che vengono poste dai consultanti. Questa disciplina offre una strada, un consiglio su come svoltare la propria vita ma poi tutto dipende dalla propria volontà e dalla capacità di riuscire a cambiare la propria vita.

Non si tratta però di uno strumento da utilizzarsi per risolvere i problemi in famiglia o in amore, curare malattie o avere certezze su presente e futuro, quanto piuttosto di una sorta di aiuto per individuare e risolvere eventuali dubbi o affrontare quelle paure che possono farsi strada lungo il cammino della vostra vita. È compito del cartomante anche individuare il metodo di lettura delle carte migliore, in base alla situazione ed alle problematiche del consultante, per fornire risposte quanto più veritiere e precise alle domande che gli vengono poste. Ovviamente, le carte indicano solo un modo di agire o un’azione che sarebbe utile compiere, ma non è obbligatorio seguire quanto rivelato; la responsabilità delle proprie azioni è sempre e comunque legata al libero arbitrio del consultante.