CHIESE

Chiesa di San Giorgio

Il "Duomo" di Bagolino sovrasta dall'alto il paese che sembra tutto raccolto ai suoi piedi a semicerchio (le due estremità del cerchio si ingrossano e formano i due quartieri: Visnà dalla parte destra della chiesa e Cavril dalla parte sinistra).
La facciata, massiccia, è a capanna adornata da semplici graffiti, interrotta solo da una Bagolino - Chiesa di S. Giorgiosemplicissima trifora e scandita da un elegante pronao formato da sette archi che danno un suggestivo effetto di pieno nella parte alta e di vuoto nell'inferiore.
Probabilmente si risente nel gusto l'influenza di Venezia.
Il campanile innalzato nel 1681 ne sostituisce uno precedente che sorgeva a fianco dell'entrata di destra e termina con una cupola che appoggia sopra un tamburo ottagonale.
Da dipinti anonimi e del Moreschi si vede che la cima terminava con un'alta guglia, distrutta probabilmente dall'incendio del 1779. L'interno tutto da visitare racchiude affresci e opere preziose dei maestri: Tiziano, Tintoretto, Palma il Giovane, Torbido, Sandrini, Lucchese.

Chiesa di San Rocco

Bagolino - Chiesa di S. RoccoLa parte più antica della chiesa è il presbiterio che racchiude un ciclo di affreschi di Pietro da Cemmo.
Una leggenda lo vuole costruito su ruderi di un tempietto etrusco. Tutto il corpo della chiesa fu aggiunto per voto a S. Rocco dopo la peste del 1577.
La statua raffigurante il santo è conservata nell'ononima ancona e viene scoperta solo in agosto, il giorno di S. Rocco.
L'altare di S. Gennaro racchiude una tela del Cacetti, un pittore Bolognese. Nella nicchia di fronte c'è un quadro di Anna Baldissera raffigurante S. Carlo Borromeo con i Santi Giovita e Faustino. L'ancona di S. Rocco è composta da elementi di epoche diverse.
La tela dell'Immacolata è opera di Clemente Bordiga un pittore di Bagolino vissuto nel 1600.
Interessante è la visione del paese tra i Santi Rocco e Francesco.

Cimitero di Bagolino

Bagolino - CimiteroProcedendo sulla stessa strada che dalla chiesa di San Rocco porta fuori dal paese, si raggiunge il cimitero, uno dei primi costruiti dopo l'editto di Napoleone. Suggestive sono le cappelle di famiglia in stile neogotico affacciate sulla strada. L'unica in granito è di stile sobrio ed elegante. All'interno del cimitero vi è un notevole patrimonio di croci di ferro battuto, vera testimonianza di come a Bagolino si lavorava il ferro fin dai tempi antichi.
 

Carnevale di Bagolino

Bagolino - CarnevaleLe origini del carnevale di Bagolino; almeno per quanto riguarda le musiche e le danze, si possono situare attorno al XVI secolo; più antica sembrerebbe invece l'origine dei Maschèr.
L'aspetto più spettacolare del carnevale è rappresentato dai Balarì con i loro costumi colorati ed unici.
L'altra parte del Carnevale è rappresentata dai Maschèr che travestiti da vecchio e vecchia e con la voce in falsetto, si divertono a fare dispetti senza mai farsi riconoscere.I balli del carnevale sono riconducibili a quelli che si facevano una volta nei bellissimi palazzi dei signori locali. Il carnevale bagosso conserva intatto il suo spirito indipendente e l'originalità del suo complesso cerimoniale, rimanendo una festa in cui ancora oggi Bagolino si identifica e si immerge con il coinvolgimento di tutto il paese.
La manifestazione si svolge tutti gli anni nei giorni di domenica, lunedì e martedì grasso.